Che poi San Valentino..
..al di là di quello che i mass media ci vogliono far credere non è solo la festa delle coppie felici e innamorate. Anche di quelli che sono soli, abbandonati, con il cuore spezzato. Di quelli che fanno da terzo incomodo , i secondi o gli ultimi. Quelli che guardano alle piccole cose. Di quelli che si illudono che qualcosa possa cambiare. Di quelli che non hanno il coraggio di esporsi, che osservano in silenzio, ma se li guardi negli occhi puoi vedere il riflesso del loro cuore. Di quelli che non hanno la forza per dire di no, ma che in fondo nemmeno vogliono, e poi se ne pentono, ma non davvero. Di quelli che sono confusi, o che forse la verità hanno paura di affrontarla. E’ la festa di quelli che in fondo sanno, ma fanno finta di non sapere perché le cose importanti sono altre. Quelli che la notte sognano abbracciati a un cuscino , e non vedono l’ora che arrivi l’oscurità per stare da soli con la loro immaginazione, e quel solo pensiero li fa andare avanti. Di quelli che si sentono dimenticati, e controllano la mail ogni minuto sperando in qualcosa. E quando arriva è sempre un colpo al cuore. Di quelli che il letto è troppo vuoto e troppo freddo. Quelli che amano abbastanza da lasciare andare, e di quelli troppo egoisti per farlo. Di coloro che passano giorni pianificando un discorso e poi gli mancano le parole. Di quelli che accettano compromessi. Di quelli che basta uno sguardo e gli si riscalda il cuore. Quelli che si accontentano di poco, ma è un poco che gli gonfia l’anima. Quelli che lottano, sperano, baciano, piangono ..amano.